



La mia mente,
il mio pensiero...
Vago nella metropoli,
mentre il serpente di metallo
si snoda nella notte.
Guardo le tenebre
celate in ogni angolo, in ogni angusto spazio,
infide ombre ora percuotono la mia mente.
Il serpente di metallo percorre la sua strada,
predestinata come ogni fermata.
I miei occhi si aprono,
una mente estranea è in me.
Solo ordine,
sangue e morte.
Il serpente di metallo sta percorrendo il suo cammino,
fermata dopo fermata, incessante.
L'assassino non pensa a nulla.
Guidato dal suo desiderio,
l'agnello dell'ordine lo attende.
Tutto in lui è sete,
tutto sta per accadere.
L'agnello dell'ordine si mostra a lui, immobile,
la sua innocenza esalta in lui ogni desiderio.
Ormai non v'è più tempo, fuga, speranza.
Silenzio e tenebre.
Il serpente di metallo percorre la sua strada,
di metallo come il sapore del sangue sulle labbra.
Ora solo silenzio, silenzio e tenebre, silenzio e morte.
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